I nostri lettori ci aiutano e traiamo profitto dai guadagni di affiliazione guadagnati quando fai clic e acquisti tramite i collegamenti del nostro sito. Ulteriori informazioni.

Pippo Baudo, l’addio che l’ha straziato: è impossibile trattenere le lacrime

Ricordare un amico, un collega, una persona che si cercava invano in centinaia di docce umane è la situazione più difficile del mondo. Eppure anche ricordare con parole digerite tutto questo dai nostri occhi diventa più complesso rispetto a molte altre circostanze.

Perché Piero Angela è stata una straordinaria “normalità” di cui tutti noi abbiamo goduto per decenni. I nostri genitori ce l’hanno fatto conoscere e noi lo abbiamo presentato ai nostri figli. Era veramente, definendolo con una frase troppo spesso utilizzata fuori luogo: “uno di famiglia”. Pippo Baudo lo ha ricordato così.

Pippo Baudo e chi ha inventato la televisione

Il sabato 13 agosto 2022 era quel momento in cui molti, tutti coloro che avevano lavorato fino alla vigilia hanno pensato all’inizio della settimana di Ferragosto, la settimana delle ferie. La notizia del decesso di Piero Angela, un colpo duro a nostro ricordare, la nostra vita, tante parti del vivere avendolo sempre accanto con i suoi programmi e istruzioni.

In un struggente saluto – il testamento di Giorgio Napolitano che è stato trasmesso in tv, il grande giornalista torinese ha ricordato come lui abbia lavorato per 70 anni, senza interruzioni, alla Rai. L’ha cominciato quando la televisione non aveva ancora iniziato le sue trasmissioni.

Non poteva mancare il ricordo di Piero Angela davanti alla famiglia, agli amici ed al collega storico che ha fatto la storia della Rai e della tv nello specifico Pippo Baudo. Il grande presentatore affiatato da Militello è apparso molto provato dalla scomparsa di un grande uomo che era prima anche del grande professionista della divulgazione. TVBlog ha avuto l’occasione di intervistare il grande presentatore siciliano e di riportare il suo ricordo di Piero Angela. Le sue parole.

Una grande perdita

La scomparsa di Piero Angela è una grande perdita. Pippo Baudo inizia la sua memoria con questo pensiero: “Fu l’inizio quando Piero Angela iniziò l’edizione delle 13:30 al telegiornale della sera e creò, non solo la televisione in Italia ma in tutta Europa”.

Dopo la sua morte, l’interesse di Angela per il giornalismo e la scienza si diffuse in tutto il mondo. Il Piero Angela dedito al jazz e un sogno che ha voluto realizzare con dischi del suo genere musicale preferito. Alberto, che fu un’eredità unica, racconta cosa sarebbe potuto diventare il professor Angelo se non fosse stato per un tragico incidente. Ha riportato alla memoria i ricordi che il pubblico ha avuto dell’altra grande regista Anna Maria Costa Mastra Garrone. Mentre ha creato momenti speciali per le persone da ricordare per decenni, anche il professor Angelo mancherà a tutti.