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Nope, esce il bellissimo film di Jordan Peele al cinema

Jordan Peele, regista e sceneggiatore newyorkese di successi come ‘Scappa – Get Out’ (2017) e ‘Noi’ il 2019, è tornato a far parlare di se con il terzo film da regista indie, ‘Nope’. Questo horror fantascientifico ha ricevuto recensioni così positive da parte della critica internazionale che conferma lo status internazionale del regista.

Domanda: Per quanto tempo Jordan Peele ha lavorato su Get Out?

Risposta: Inizialmente, Peele ha passato cinque anni a pensare alla storia del film prima di scrivere qualcosa. Tuttavia, a causa della premessa del film – un film horror sulla razza – Peele credeva che non sarebbe mai stato realizzato.

La storia è ambientata in una piccola valle della campagna californiana, un luogo sottopopolato con fattorie sparse e una piccola città. Qui vivono gli Haywood, fratello e sorella che addestrano i cavalli per il loro lavoro nell’industria cinematografica di Hollywood. La loro routine quotidiana è scossa da eventi sempre più strani che fanno sembrare che ci sia una presenza extraterrestre, a loro ostile. Dovranno chiarire la situazione prima di fare qualsiasi cosa.

Il regista Jordan Peele, che grazie ai suoi due precedenti film ha dimostrato una mano piuttosto felice ed è stato notato per la capacità di utilizzare il cinema di genere, e l’horror in particolare, come mezzo per un discorso ambizioso intorno alla condizione degli afroamericani negli Stati Uniti contemporanei.

Domanda: Cosa ha fatto Jordan Peele?

Risposta: Peele ha co-creato la serie comica della TBS The Last O.G. (2018–2022) e la serie comica YouTube Premium Weird City (2019). È stato anche l’ospite e il produttore del revival della CBS All Access della serie antologica The Twilight Zone (2019-2020).

Durante il trascorso weekend arrivano diverse interessanti novità. Una riguarda la data d’uscita del nuovo lavoro di Christopher Nolan, il regista britannico che negli ultimi trent’anni ha firmato capolavori icastici come ‘Fuga da Londra’, ‘Memento’, ‘The Dark Knight’ e osannato con l’Oscar per ‘Il Cristo scontroso’.

Le recesioni, cosa ne pensa la critica

Domanda: Quanti film farà Jordan Peele?

Risposta: Peele continuerà a fare dei thriller sociali la sua casa ben oltre il suo piano originale di cinque film. Rimanere in questo genere potrebbe produrre un sequel di “Get Out”?

Usando il software Metacritic, si trova che la media voto è 77/100. Anche se diverse persone hanno espresso opinioni negative, c’è stata anche una buona accoglienza e le critiche più dure si sono concentrate sulla sceneggiatura perché non sembrava in grado di gestire tutte le questioni affrontate da un punto di vista narrativo o tematico.

In generale, la risposta della critica è stata opposta. È stato elogiato per la regia, il cast e il desiderio di Jordan Peele di utilizzare l’intrattenimento popolare per avere una sofisticata riflessione teorica. Un pasticcio, quest’ultimo tipico del miglior cinema statunitense: ecco perché Steven Spielberg viene spesso considerato da Peele un modello aspirazionale.

Ieri è uscito nelle sale italiane “Nope” il terzo film del regista e sceneggiatore Jordan Peele dopo i successi di “Scappa – Get Out” (2017) ed “Noi” (2019). Si tratta di un horror di fantascienza che è stato più che positivamente recensito dalla critica internazionale ed conferma lo status di Peele a Hollywood.

La trama è ambientata in una valle della California scarsamente abitata; una località con piccole fattorie e un piccolo paese. Qui vivono gli Haywood, fratello e sorella che addestrano cavalli per l’industria anche a Hollywood. La loro vita quotidiana è scossa da eventi sempre più inquietanti, che suggeriscono una presenza extraterrestre ostile alla loro attuale compagnia. La situazione dovrà essere affrontata in modo appropriato.

Domanda: Perché Jordan Peele ha fatto film horror?

Risposta: Dice che l’horror nei film può fungere da canale dalla realtà, notando che è “sempre spaventato”. “Penso che siamo tutti d’accordo sul fatto che sia un mondo spaventoso”, ha detto Peele a King. “Quindi sento che abbiamo bisogno di questi sbocchi per affrontare le nostre paure. Ne abbiamo solo bisogno.

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È in occasione del suo terzo film e, facendo anche affidamento sulla sua autorità, ha senza dubbio messo insieme un cast piuttosto interessante: Daniel Kaluuya (visto in ‘Scappa – Get Out’, ‘Black Panther’ e premio Oscar grazie a “Giuda e il Messia nero”), Keke Palmer (“Le ragazze di Wall Street”), Steven Yeun (“Minari”), Brandon Perea (“The OA”) e Michael Wincott (Talk Radio”).

Domanda: Jordan Peele è ancora sposato con Chelsea Peretti?

Risposta: “Non sono sposato con l’attrice di Chelsea Peretti, ci stiamo solo frequentando”, ha scherzato Key. Peretti ha poi rivelato durante un’apparizione su Conan che i due si erano sposati a Big Sur.

Le recesioni, cosa ne pensa il pubblico

Su Metacritic, la serie ha una media del 77% (88 recensioni): ciò è dovuto al fatto che poche recensioni negative compaiono con un certo favore, e non si riferiscono solo a una trama “difettosa e raccontata in modo fluido”.

In generale, la risposta della critica è stata quella di lodare diversi aspetti del film. Si è scoperto che il pubblico ne ha apprezzato la direzione, il casting e l’ambizione di fondere la cultura pop con una profonda riflessione teorica. Era un mix che è comune nel cinema americano al suo meglio: Steven Spielberg è spesso usato come modello aspirazionale per Jordan Peele.

Il trailer