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Chiesta la censura e la rimozione dalle sale del celebre film: senza ombra di dubbio

Quello di oggi invece è il giorno dei pettegolezzi. Il film “Quo vado?”, ritratto vero e falso sexy e triste che ha provocato una polemica in tutto il mondo, ha per caso debuttato nelle sale solo da qualche giorno e subito dopo la sua pubblicazione c’è stata scatenata una gigantesca zuffa.

La società ha chiesto il divieto del film e la sua cancellazione, affermando che attenderà la decisione di una decisione del tribunale in India. Il film è un adattamento e ha subito cambiamenti significativi. Le riprese erano originariamente previste per il 2019, ma sono state rinviate al 2021 a causa dei ritardi dovuti alla pandemia.

Il suo arrivo nelle sale ha però fatto scoppiare il putiferio: ma che cosa sta succedendo? Vi spieghiamo i motivi che hanno portato tante persone a protestare chiedendo la cancellazione del famoso film.

La chiesta censura e la conseguente rimozione della finestra cinematografica celebre sono il motivo. Nel 2019 sono iniziate le riprese di The Look of Silence. È stato completato nel settembre 2021 con un ritardo a causa della pandemia di CUVID-19 che si è poi diffusa.

Il film è stato ora approvato e uscirà nelle sale il 30 aprile. Tuttavia, il film non è stato ben accolto, quindi le persone chiedono che venga censurato e rimosso dalle sale.

Laal Singh Chaddha, il remake indiano di Forrest Gump, è lo spoiler in cui Aamir Khan entra in questo film. Il personaggio di Johnson è un protagonista nel suo paese. Ma recentemente è diventato anche un centro di tempesta per questo film poiché interpreta il protagonista principale. Né si ferma qui, Singh è anche un investitore e co-sceneggiatore nella produzione del film.

Il popolo indiano, tuttavia, lo ha accusato fortemente, credendo che il film sia in qualche modo responsabile di “ridicolizzare le divinità dell’India”, un motivo per cui le proteste si sono verificate negli ultimi giorni. Il remake ripercorre la storia del Paese, focalizzandosi su alcuni passaggi, ma sembrerebbe non essere stato accolto con piacere.

Lo scontro che è seguito al primo incontro di presentazione del Festival di Venezia ha creato un certo clamore. Aamir, visto che il pubblico era entusiasta e i critici avevano cominciato a commentare ripetutamente il successo della serata, ha provato a mettersi in contatto con i fan via Twitter, per cercare di difendersi dai loro accuse. “Le mie intenzioni erano buone, non volevo in nessun modo ferire nessuno e rispetto le sensazioni della gente”, ha scritto sul suo account.

Dan Akyrodi, ex ospite romano e attore nella produzione di “Blind”, si è detto ieri “triste” dopo le rivelazioni del blogger svizzero Benax. “Tutto quello che voglio – ha detto in una nota all’Agenzia Ansa – è che la mia vita normale non venga interrotta dall’eccezionale aumento delle paure”.