Confermata la II edizione dell’evento dedicato al mondo del progetto, si terrà dal 25 al 28 febbraio 2021.

L’importante è non arrendersi. Mai. Guardare avanti progettando il futuro, tutti ad incrociare le dita, perché prima o poi la pandemia avrà scacco matto. Così ecco che con una buona dose di ottimismo (forse una luce in fondo al tunnel?) è stata appena confermata la Courmayeur Design Weekend: questa seconda edizione durerà quattro giorni, dal 25 al 28 febbraio 2021. Ideata dall’architetto Paola Silva Coronel, organizzata con Courmayeur Mont Blanc, patrocinio di ADI (Associazione per il Disegno Industriale), porterà ai piedi e in vetta al Monte Bianco «l’atmosfera di un format che da Milano ha conquistato il mondo». In programma, momenti di relazione, più intimi, ricchi di riflessioni e di opportunità da cogliere in totale sicurezza.

Oggetti di design invaderanno le vie del centro, protagonisti di una mostra diffusa nelle lounge degli hotel e nelle vetrine dei negozi; in paese, località dal respiro internazionale, la Vanity Fair di Poltrona Frau in formato XXL (modello che campeggia sul manifesto della kermesse dividendosi la scena con la macchina da scrivere «Valentine» realizzata da Sottass per l’Olivetti) trasformerà il centro in un design district, mentre il Museo del Duca degli Abruzzi, dedicato alla storia dell’alpinismo, ospiterà un allestimento dedicato ai prodotti che negli anni hanno saputo coniugare al meglio sport e design.

Spazio poi ai giovani talenti a cui sarà dedicato un intero percorso espositivo nella storica fabbrica di ramponi e piccozze Grivel. Non mancherà una mostra «in movimento» realizzata in partnership con Funivie Courmayeur Mont Blanc, che vedrà la personalizzazione di tutte le cabine di Chècrouit con l’immagine di un oggetto cult del design o di un personaggio di rilievo dell’architettura, che sarà poi presente durante la kermesse. Una sorta di libro da sfogliare, in cui ogni cabina diventerà una pagina di questa storia, che la località delle Alpi già da un anno ha deciso di raccontare. Numerosi i talks in programma: c’è già grande attesa per il nome dell’architetto che raccoglierà il testimone di Michele De Lucchi come protagonista della conferenza più alta d’Europa organizzata con Skyway Monte Bianco.

Dice Raffaella Scalisi, direttrice generale CSC Courmayeur: «La prima edizione nel 2020 è stato un esperimento che ci ha entusiasmati e siamo, nonostante o forse proprio a causa del momento, volenterosi di replicare quest’anno, se ci saranno le condizioni. Viviamo il progetto del prossimo Courmayeur Design Week-End come un segnale di ottimismo, con uno sguardo attivo e positivo verso il futuro, contando di poter modulare l’evento in base ai requisiti di totale sicurezza che si renderanno necessari». In merito alla sicurezza «la presenza, e persistenza, del Covid impatterà certamente sull’organizzazione, ma il nostro desiderio è quello di cercare di rendere tutte le precauzioni del caso efficaci ma non invasive – assicura l’ architetto Paola Silva Coronel -. Ragioneremo sui flussi e sull’articolazione delle installazioni, le conferenze saranno certamente per un pubblico limitato, ma l’utilizzo dei media in remoto è qualcosa di ormai acquisito. In realtà format come questi sembrano pensati appositamente per le limitazioni dettate dalla pandemia, anche se, ovviamente, lo scorso anno non avevamo idea di quello che sarebbe successo. Un elemento imprevisto, che sta caratterizzando l’organizzazione di questa edizione, è la carica di entusiasmo da mettere in campo. Dopo le cancellazioni ei rimandi di molti eventi legati al design c’è un diffuso sentimento di incredulità verso la possibilità di organizzare qualcosa “in presenza”, anche se questa incredulità nasconde un fortissimo desiderio di “tornare in pista”. Quindi quale occasione migliore, se non sui pendii e nella valle del Monte Bianco?»

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *