Si potranno vedere sulle piattaforme web e social del brand. La prima collezione Donna si chiama «Walking In The Street». L’idea è quella trasmettere una suggestione completa ai clienti sparsi nel mondo.

Non ci si perde d’animo da Dolce & Gabbana. Se a settembre la griffe aveva sfilato «in presenza» a Firenze, nel giardino storico di Villa Bardini con abiti da sera e da cocktail, a novembre i due stilisti puntano sul digitale. Con la seconda ondata della pandemia, lanciano nuove iniziative da guardare e comprare on line. Domenico Dolce e Stefano Gabbana, proprio in questi giorni, presentano al mondo il loro progetto battezzato Digital Show. Si tratta di una serie di sfilate Donna e Uomo disponibili subito in boutique e sull’ e-commerce. Questi défilé sono realizzati con tutti crismi dei grandi show: casting, make up, acconciature, musica, allestimento. L’idea è quella trasmettere una suggestione completa ai clienti sparsi nei quattro angoli del mondo.

Come ovvio le sfilate saranno ospitate sulle piattaforme web e social del brand. La prima da vedere sarà la collezione Donna battezzata «Walking In The Street». Camminando per la strada. Come dice il titolo sarà portabile e casual, ma con un tocco barocco. Tratto che da sempre li distingue.

Domenico e Stefano azzeccano in pieno il tipo di proposta. Si intuisce un ragionamento semplice ma coerente. In un momento così complicato, quello che funziona è lo stile urbano, disinvolto e rilassato. Niente di impegnativo visto che, le poche occasioni che abbiamo di uscire avvengono prevalentemente durante la giornata. Gli sporadici contatti «mondani», commerciali o lavorativi sono basati su situazioni dalle 8 alle 18. Non a caso tra le proposte ci sono capi versatili: blazer sartoriali, con discrete decorazioni artigianali, vari tipi di sneakers e soprattutto un’ ampia scelta di pantaloni. Alcuni si fermano al polpaccio, in grande ascesa le tonalità cioccolato o sale e pepe. Ampio spazio ai blue jeans. Un passe-partout. Ci sono quelli strappati là dove serve, ma imperversano pure quelli ampi e larghi, i cosiddetti denim boyfriend, un po’ a sacco come usavano tra la seconda metà degli Anni Ottanta e il principio dei Novanta.

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