mag 28 2010

Calzature Dottor Scholl estate 2010, le ciabatte che rilassano il piede

Come tutti gli anni, quando si presenta l’estate è necessario mettere a proprio agio il piede. È importante lasciare il proprio piedino all’aria aperta, per farlo respirare al meglio. Per questo, una soluzione ideale sono le calzature Dottor Scholl, che tra tanto assortimento, offrono un comfort e un benessere plantare davvero unico.

La collezione primavera estate 2010 delle scarpe Dottor Scholl è molto colorata, propone delle ciabatte e dei sandali per tutte le taglie e per tutte le fantasie, riuscendo a coniugare le attuali tendenze con la più avanzata conoscenza in termini di cura del piede.
La particolarità della scarpa Dr. Scholl sta nel fatto della composizione. La ciabatta è strutturata in tre parti, funzione importantissima pensata per tutte le donne che vogliono star bene con il proprio piede.

Ma quest’anno le novità sono nell’aria. Dr. Scholl ha presentato una linea  caratterizzata da elettrizzanti news. Partiamo con Mama Be, la nuovissima collezione pensata per tutte le future mamme. Si prosegue con Starlit, la ciabatta che riesce a tonificare i muscoli, favorendo la corretta postura grazie alla tecnologia Biomechanics inserita all’interno della scarpa.

Infine troviamo Hydrastep, la calzatura ideale per tutte le donne che hanno problemi di eccessiva sudorazione del piede. Indossando queste scarpe riuscirete ad idratarlo grazie ad una speciale soletta che rilascia un olio specifico e ben funzionante.

Le offerte proposte da Dr. Scholl sono veramente tantissime. Per conoscere tutta la collezione primavera estate 2010, vi consiglio di sfogliare il catalogo online 2010 scarpe Dr. Scholl o di visitare uno dei tanti punti vendita in Italia.

Le immagini appartengono al marchio Dr. Scholl.

C'è un commento




One Response to “Calzature Dottor Scholl estate 2010, le ciabatte che rilassano il piede”

  1.   chiccaon 28 mag 2010 at 13:29 1

    Ma le avete viste le zeppe del Dr School? Io ne ho già un paio! Cool!

Trackback URI | Comments RSS

Scrivi un commento